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Formez
Dipartimento della Funzione Pubblica

PROGETTO SIMPLICITER -

I Progetti Simpliciter rappresentano l'azione di sostegno del Formez a favore del processo di semplificazione amministrativa, avviato a partire dagli inizi degli anni '90, e, in particolar modo, caratterizzato dalla riforma del Titolo V della Costituzione (L. Cost. 3/01). Il quadro normativo richiede il perseguimento di tre obiettivi fondamentali: la semplificazione e l'accelerazione delle procedure amministrative; la trasparenza dell'azione amministrativa e la sua apertura alla partecipazione dei cittadini; la promozione attiva di un razionale sviluppo economico-locale-territoriale....segue

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Formez - Servizi alle Imprese
Esperienze
Procedure autorizzative semplificate e impianti di microgenerazione. Collaborazione tra Progetto Simpliciter e Ministero delle Attività Produttive.

La proposta di collaborazione, finalizzata all'attuazione di procedure autorizzative semplificate legate alla realizzazione di impianti di microgenerazione (1), è stata proposta al Formez, e in particolare allo staff del progetto Simpliciter, dalla Direzione Generale per l'Energia e le Risorse Minerarie del Ministero delle Attività Produttive, in considerazione delle attività svolte dal Dipartimento della Funzione Pubblica e del know-how acquisito dal Formez in questi anni, in materia di semplificazione amministrativa.  La diffusione degli impianti di microgenerazione sul territorio nazionale rappresentano la coerente risposta alla crescente domanda di energia, principalmente elettrica. Anche in questo caso le aziende ad alta professionalità che hanno cercato di sviluppare queste sistemi di cogenerazione, quasi sempre si sono scontrati, e si scontrano tuttora, con la mancanza di volontà culturale e, soprattutto, una disarmante burocrazia di Enti e Amministrazioni, spesso impreparati a cogliere l'importanza e la complessità di questi progetti.
A tal proposito, il punto su cui orientare l'attenzione è rappresentato dalle barriere normative, le quali sono senz'altro il principale freno alla diffusione di questa nuova tecnologia. Molti problemi tecnologici ed economici derivano da carenze normative. Gli iter sono lunghi e incerti a causa della presenza di un proliferare di norme e regolamenti locali non armonizzabili. Il quadro di riferimento, riguardante il mercato dell'energia elettrica, è modificato di continuo. I costi del procedimento sono alti. La mancanza di specifica normativa di riferimento, per la micro e piccola cogenerazione, costringe a ricorrere al criterio di analogia con le norme degli impianti di produzione. Non esiste normativa che preveda sanzioni per le azioni che risultino di ostacolo o che ritardino la realizzazione di tali impianti.
La diffusione di impianti di generazione di energia elettrica con capacità fino a 1 MW elettrico, da installarsi presso l'utenza, e in particolare di quelli in assetto cogenerativo, assume un'importanza strategica ai fini del risparmio energetico, rendendo meno dipendente il nostro Paese dall'importazione di energia dall'estero(2).
La collaborazione tra il Ministero per le Attività Produttive e il Formez, che ha l'obiettivo di semplificare e snellire l'azione amministrativa a favore delle imprese, si pone come traguardo la realizzazione di un documento ufficiale che rappresenti il contenuto di Decreto Ministeriale che imponga il passaggio attraverso lo sportello unico per attività produttive, del procedimento autorizzatorio che attiene a tali impianti complessi, snellendone, dunque, l'iter autorizzativo, semplificandone la documentazione e standardizzandone la modulistica. Il Decreto, in ottemperanza dell'art. 1, c. 88, L. 239/04, ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione per la costruzione e l'esercizio di un impianto di microgenerazione dovrà stabilire: le modalità per la semplificazione e la riorganizzazione delle procedure autorizzative; i limiti di emissione e di rumore; i criteri di sicurezza.


NOTE
(1) L. 23 agosto 2004, n. 239,  Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia. 
art 85. È definito come impianto di microgenerazione un impianto per la produzione di energia elettrica, anche in assetto cogenerativo, con capacità di generazione non superiore a 1 MW.
(2) Ad esempio introducendo nel sistema elettrico una macchina a combustione interna (micro-turbina o motore endotermico) è possibile aumentare il rendimento energetico dell'impianto, potendo dividere la generazione di corrente elettrica da quella di calore. I sistemi di cogenerazione con motori endotermici o a turbine consentono autoproduzione di energia elettrica e contemporaneamente il recupero dell'energia termica dal processo di trasformazione.
I vantaggi di tali sistemi sono: l'alta efficienza energetica, il rispetto per l'ambiente, la possibilità di back-up come gruppo di emergenza, potenza e alimentazione di carichi privilegiati, la stabilità di voltaggio.



Legge n. 239 del 23 agosto 2004